Si è svolto venerdì 20 agosto a Frigole un incontro pubblico per condividere suggerimenti, esperienze e buone pratiche per prevenire gli incendi che in questa calda estate stanno falcidiando il territorio salentino.
L’Ecomuseo delle Bonifiche di Frigole e il Comitato Unitario per lo Sviluppo di Frigole e del Litorale Leccese (CUFRILL) hanno chiesto a Fabio Ippolito, responsabile tecnico-scientifico dell’Orto Botanico Universitario, di offrire una informazione corretta sulle cause degli incendi e sulle azioni da compiere per contrastarne l’insorgenza.
Ha preso parte all’iniziativa Cristian Casili, vice-presidente del Consiglio Regionale Pugliese, proponente della legge regionale contro il rischio di incendi approvata pochi giorni fa.
“Il riscaldamento della Terra sta intensificando nei Paesi del Mediterraneo e in tutto il mondo il pericolo d’incendio. – ha introdotto l’incontro Ernesto Mola, Coordinatore dell’Ecomuseo – Durante tutta l’estate abbiamo visto tante volte alzarsi colonne di fumo per fuochi piccoli e grandi, che hanno ridotto in cenere tratti di patrimonio boschivo e macchioso. Per questo abbiamo ritenuto compito dell’Ecomuseo condividere con la comunità le conoscenze sulla prevenzione degli incendi, per salvaguardare quel territorio che, con la nostra azione, vogliamo promuovere.”
Fabio Ippolito, partendo dalle cause più frequenti che producono l’incendio, ha indicato alcune pratiche utili sia a prevenirlo, sia a controllarlo quando dovesse divampare. “Proprio perché i cambiamenti climatici favoriscono la propagazione degli incendi, siamo obbligati, tutti noi cittadini, ad essere più attenti e ad agire positivamente per allontanare dal nostro giardino, dal nostro podere, dal nostro territorio il rischio di incendio. Tutti devono essere coinvolti, le istituzioni senz’altro, ma anche noi semplici cittadini siamo chiamati a tutelare il nostro territorio.”
Cristian Casili ha invece illustrato i contenuti della legge regionale da lui proposta, sottolineando che anche il fuoco “prescritto” e controllato, nei periodi propizi dell’anno, può contrastare la diffusione degli incendi e salvaguardare il territorio. “L’uso del fuoco, se razionale e controllato, può svolgere un ruolo positivo per l’agricoltura la pastorizia e per prevenire gli incendi. E’ fondamentale però che sia pianificato in determinati periodi dell’anno, per evitare che danneggi le nidificazioni e le biodiversità. La legge approvata dal Consiglio regionale, che necessita ora dei regolamenti attuativi, si muove in una direzione già intrapresa da altri Paesi, come l’Australia, e da altre regioni, come la Campania, e che ha mostrato risultati molto positivi”.
Il dibattito che ne è seguito, come sempre vivace e partecipato, ha allargato il ventaglio delle azioni che è possibile compiere, con il contributo degli agricoltori della zona che hanno rivendicato il ruolo positivo di tutela e vigilanza del territorio che l’agricoltura già oggi riveste e che può essere potenziato e incentivato.
“Confidiamo che l’incontro di oggi ci aiuti a combattere l’emergenza incendi, agendo tutti nella medesima direzione: prevenire e limitare.” Ha concluso Carla Bulfoni, Presidente del CUFRILL.